lunedì 8 ottobre 2007

Per chi votare?

Oggi parlerò di elezioni: elezioni che sono appena saltate qui nel Regno Unito, elezioni (anche se non proprio ufficiali) quelle che si terranno in Italia il 14 Ottobre.

"Lo sapevate? Sapevatelo su Rieduchescional Channel!!" space:
Sabato sera qui è successo di tutto: ci si aspettava una convocazione di elezioni generali da parte del Primo Ministro ed invece è arrivato esattamente l’annuncio opposto. Gordon Brown è andato alla BBC e ha detto che non ci saranno elezioni nè quest’anno nè tantomeno l’anno prossimo. Mentre in Italia a settembre si discuteva di voto a primavera, qui ad ottobre si parla di voto in autunno. Di quale anno? Ma del 2007, ovvio! Le elezioni si sarebbero dovute tenere l’1 Novembre!!!! Vi rendete conto? Sabato 6 ottobre Brown avrebbe dovuto chiamare il Paese a delle elezioni che si sarebbero tenute dopo tre settimane e mezzo!!!! E la campagna elettorale non era ancora iniziata (visto che non si era ancora sicuri che si sarebbe votato), la macchina organizzativa non era ancora partita, insomma questi sono capaci di organizzare tutto in 3 settimane, tanto di cappello!

Tornando a sabato sera lo scandalo è stato questo: nel primo periodo di governo, Brown (subentrato a Blair solo a fine giugno) si è trovato ad affrontate solo emergenze: prima le alluvioni, poi una serie di attacchi ai soldati britannici in Iraq e infine ad agosto/settembre la crisi dei mutui e la successiva crisi della banca Northern Rock. A detta dell’opinione pubblica (o meglio dei sondaggi) queste situazioni sono state affrontate molto bene dal primo ministro ed allora alcuni suoi ministri e collaboratori hanno iniziato a mettere in giro la voce di probabili elezioni in autunno per dare a Brown un effettivo mandato da parte degli elettori. Brown ha lasciato fare e parlare, senza mai prendere posizioni ufficiali nè smentire pubblicamente tali affermazioni fino a quando sabato, messo alle strette dalla BBC, non ha rilasciato quell’intervista che ha fatto tanto discutere. All’inizio non ha dato spiegazioni, si è limitato a dire che lui non aveva mai detto che si sarebbe andati a votare, che la scelta spettava a lui e lui aveva preso una decisione. I Tory sono immediatamente scattati all’attacco e hanno rivelato un particolare alquanto dubbio: il giorno successivo, sul Sunday Times sarebbe uscito un sondaggio condotto dallo stesso giornale che dava il Labour nettamente sconfitto in un’eventuale voto il primo Novembre. Che Gordon Brown sapesse di questo sondaggio e abbia fatto marcia indietro? Domenica (ieri) è stato un susseguirsi di attacchi e ribattute: prima Brown si è affrettato a dire che lui voleva poter avere il tempo di mostrare al Paese la sua visione del Regno Unito, mostrare i progetti che ha in mente in temi come salute, casa e sicurezza prima di dare la parola agli elettori. Vuole avere il tempo di fare qualcosa e non solo di affrontare emergenze prima di essere giudicato dal voto. Dall’altra parte David Cameroon (leader dei conservatori) ha ribattuto dicendo che “Brown tratta i cittadini come stupidi”. Sì, cari amici, avete letto bene, ha detto “stupidi” e tutti sembravano molto meravigliati per il termine usato, i giornalisti parevano quasi infastiditi mentre riportavano queste parole. Ma lo sanno in Inghilterra che un nostro Presidente del Consiglio ha chiamato una fetta di elettori “Coglioni”??

Domenica invece in Italia ci sono le primarie del nuovo PD. Per chi votare? Lo so che fui io su queste stesse pagine a dire che il partito democratico non mi convinceva, che io non avrei votato un partito con all’interno la Binetti. Ma se l’alternativa deve essere Mastella che va a Monza a spese degli Italiani, o Giordano che attacca su tutto o peggio ancora il ritorno di Mister Sorriso/Republic of Bananas’ president, allora ci si tura il naso e si vota il PD. Non ho seguito per nulla il dibattito (se dibattito c’è stato) fra i candidati, ma mi piacerebbe poter dar voce (come feci con Ivan Scalfarotto alle primarie dell’Unione nel 2005) ad un personaggio nuovo, giovane, con voglia di fare e che non sia in cerca di una poltrona che lo sistemi per la vita perchè altrimenti non saprebbe cosa fare. Quindi si accettano consigli e suggerimenti! ;-) Ah, dimenticavo, non torno in Italia per votare, col PD si può fare via web!

Nel frattempo il New England ci ha allegramente rifiutato il paper e ora ci stiamo preparando a spedirlo ad un’altra rivista.

Rivoluzione in vista nel sistema ferroviario britannico (sapete quanto il tema trasportistico sia a me caro...), ma questa è un'altra storia che lascio ad una prossima puntata.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Danielito ciaooooooooooo..interessante la cronaca dei fatti politici inglesi,ma la nostra politica è più avvincente!!Una specie di reality..
Io vado a votare per disperazione!
ti mando un bacione
anto
p.s.:e tizi

Unknown ha detto...

Ciao Daniel!! In effetti nessuna mail ricevuta...

io domenica torno in Italia (solo sabato e domenica perché sono preso di brutto con la tesi) e Silvia mi ha detto che ci sono le elezioni del PD...ero proprio informato a riguardo! Insomma, da quando questo PD è nato non mi ha convinto quasi per nulla, anzi, è un'iniziativa che subito mi ha dato piuttosto fastidio...insomma, non so che fare!!

Adesso torno alla matematica, che mi sta distruggendo...tante belle pagine, e mi sa che buona parte di quello che ho fatto è inutile perché mi sono dimenticato di verificare una condizione che credevo automatica...ma pork...

ciao
Arvid

Unknown ha detto...

devo ammettere che data la situazione politica italiana sono quasi contenta di non essere a milano a votare...
ciaooo
chiara