Appena tornato a casa dal cinema, ho visto un film stupendo, andate a vederlo, veramente merita, si chiama Le vite degli altri, parla della vita "controllata" delle persone nella Berlino Est degli anni '80, ha vinto l'Oscar come migliore film straniero.
Apro il sito di Repubblica e scopro che un po' mi devo ricredere rispetto al post precedente, qualcuno a sinistra ha reagito, vi metto un pezzo dell'articolo:
"Lettera dei deputati ex diessini, verdi e Rifondazione sulla presa di posizione dell'Osservatore Romano che ha definito "terrorismo" le parole del presentatore Andrea Rivera
Primo maggio, la "Cosa Rossa" attacca
"Dal Vaticano un attacco spropositato"
ROMA - Un "attacco spropositato" perché "le minacce e il terrorismo sono una cosa troppo seria per confonderle con le parole, sgradite o irriverenti che siano". Prendono carta e penna i parlamentari della "Cosa Rossa", dai mussiani della nascitura Sinistra democratica a Rifondazione e Comunisti, e dicono la loro sulle polemiche scatenate dall'Osservatore Romano contro Andrea Rivera, il presentatore del concertone del Primo maggio che tra una canzone e l'altra si è permesso di dire cose del tipo: "Ha ragione il Papa ad essere contro l'evoluzionismo: la Chiesa non si è mai evoluta". Oppure: "Mi spiace che la Chiesa non abbia concesso i funerali a Welby dopo averli celebrati per Franco, Pinochet e uno della banda della Magliana".
"Lo spropositato attacco alle parole di Andrea Rivera - si legge nella lettera - è molto preoccupante. Non è un paese normale quello in cui diventa un attentato esprimere un'opinione o fare una battuta sulle scelte compiute dalle gerarchie ecclesiastiche. Le minacce e il terrorismo sono una cosa troppo seria per confonderle con le parole, sgradite o irriverenti che siano. Torniamo alla Costituzione che tutela la libertà di espressione. E teniamo tutti i nervi a posto".
A seguire i nomi di deputate e deputati: Lomaglio, Acerbo, Buffo, Cacciari, Aurisicchio, Longhi, Attili, Nicchi, Di Serio, Trupia, Maderloni, Gentili, Grillini, Bandoli, Deiana, Migliore, Sperandio, Falomi, Duranti, De Cristofaro, Ali Rashid, Luxuria, Caruso, Iacomino, Pettinari, Scotto, Leoni, Zanotti.
La lettera si appella al "buon senso" di tutti e alla libertà di espressione garantita dalla Costituzione. Ma il documento, al di là delle singole firme, è l'unica voce a difesa che si alza dalla sinistra ed è il primo passo ufficiale della nuova sinistra a sinistra del Partito democratico.
E come volevasi dimostrare l'anima dei vecchi DS (Fassino, D'Alema, Veltroni, ecc.) e' stata venduta alla Margherita e ai centristi. Dove sono le loro firme? Buonanotte.
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3 commenti:
di tutte le notizie di questi giorni questa piccola chicca e' quella che piu' mi fa ribollire i nervi. A volte non so se pensare, come dice papa', che sia meglio che la chiesa arrivi a tali eccessi lontani dalla societa': perche' il risultato dovrebbe essere quello di rendere ancora piu' evidente la distanza tra le follie ideologiche e reazionarie delle gerarchie ecclesiastiche e la vita degli italiani di tutti i giorni. Il fatto pero' che tra i politici e anche tra i sindacati, che non hanno certo bisogno del consenso elettorale, ci sia la rincorsa a crocifiggere Andrea Rivera e a fare inchini al vaticano e' molto piu' preoccupante: come a dire: per avere il potere in Italia, politico e sociale, non si puo' neanche esprimere una opinione contraria al vaticano, anzi peggio: non si puo' neanche dire pubblicamente una verita' scomoda. E' forse falso che la chiesa ha rifiutato i funerali a Piergiorgio Welby. E i giornalisti in tutto cio' che cosa fanno? Perche' non vanno ad intervistare i monsignori e a fargli la seconda domanda, dopo che hanno risposto in modo evasivo alla prima? Insomma, che la chiesa spari a zero non mi stupisce piu' di tanto, e' in linea con le ingerenze incredibili degli ultimi anni. Che tutti gli altri eccetto qualcuno a sinistra che magari lo usa anche come rivendicazione identitaria invece si prostrino davanti al papa mi fa semplicemente venir voglia di emigrare. Un paese che non sa indignarsi di fronte a queste cose e' un paese senza futuro. L'altra sera ho guardato due minuti di Sego-Sarco, la sfida televisiva per le presidenziali francesi. Ragazzi, il livello e' nettamente superiore, entrano nel fondo delle questioni, sanno di cosa parlano, sono convincenti. Non come il Berlusca che ancora un po' non sa la differenza tra Iran e Iraq!
Un bacio. Alex
Concordo amaramente per quanto riguarda il subdolo "arraffazzonamento margheritoso" dei DS.
Pensa che la mia più alta speranza politica era quella di vedere eliminati due partiti sopra tutti: sforza italia e i margheritoni maledetti.
mah...
bellaaaa
s.
la vera vergogna è stata però la reazione dei sindacati, soprattutto del segretario della CISL che ha parlato addirittura di querela nei confronti di Rivera....
per non parlare dell'ineffabile Epifani, che ha reagito allp stesso modo dell' Osservatore Romano per la pagina satirica sul Manifesto (finta pafina pubblicitaria riguardo i rapporti tra CGIL e "precari"...
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